Orrore in Giappone,genitori incriminati
Il Giappone è sotto-shock per una storia di orrore domestico. Un bimbo di due anni è stato trovato morto in un blocco di cemento nell'armadio della casa dove viveva coi genitori. E' accaduto a Osaka. La polizia ha fatto irruzione nella casa dove una coppia di coniugi teneva nell'armadio il corpo del piccolo. I due sono stati arrestati ed hanno detto di avere cementificato il bimbo dopo la morte per cause naturali.
Il bimbo sarebbe morto nel 2006 e subito cementificato appena la madre ha iniziato a notare i primi sengi di decomposizione del corpo. I vicini di casa non vedevano il bambino da mesi e così hanno avvertito la polizia di quella stranezza. L'irruzione in un'altra casa di famiglia ha messo gli agenti di fronte all'incredibile. Il cadavere del bambino era in un blocco di cemento, in un armadio.
La madre del piccolo ha raccontato che la morte è sopraggiunta imporvvisa e inspiegabile. Così presa dalla paura ha preferito occultare il cadavere invece di denunciarne la morte. Secondo gli inquirenti però potrebbe essere stato uno dei genitori a mettere fine alla vita del piccolo. In ogni caso le indagini cercheranno di chiarire i motivi di un orrore del genere. Per il momento i due coniugi sono stati incriminati per abbandono e occultamento di cadavere.
Stando alla ricostruzione degli inquirenti, il piccolo, nato nell'ottobre 2004, è deceduto nel marzo 2006 e sarebbe stato ricoperto con il cemento dalla madre durante la decomposizione, per poi essere trasportato di recente dal padre in un altro appartamento a Osaka.
Intanto il Giappone si interroga sui recenti fatti di sangue che vedono sempre più spesso i bambini come vittime. E' caccia aperta al killer che due giorni fa ha accoltellato e ucciso una bambina di sette anni sulla porta di casa.








