Dopo aver rotto col suo ragazzo, Elizabeth passa parecchio tempo in un bar newyorkese mangiando torte al mirtillo e parlando e confidandosi col proprietario Jeremy (Jude Law), il quale finirà per innamorarsi di lei. Però ben presto la ragazza lascia New York, i ricordi, i sogni e le delusioni, e parte per un viaggio attraverso l'America. Lavorando tra bar, fast food e casinò, farà amicizia con diversi clienti, tutti inevitabilmente sofferenti per amore, più infelici e solitari di lei. C'è il poliziotto alcolista (David Strathairn) che non riesce ad accettare la separazione della moglie (Rachel Weisz) e la giocatrice di poker (Natalie Portman) che non ammette l'amore per il padre. Tutti questi incontri porteranno la protagonista a una crescita interiore e a un nuovo sguardo sul mondo, sicuramente più libero, ma forse inconsapevolmente anche più legato a qualcuno.
My Blueberry Nights più che un road movie è un film che parla di distanze, come racconta lo stesso regista: A volte ci può essere poca distanza fisica tra due persone, ma la distanza emotiva può essere enorme. My Blueberry Nights parla di queste distanza, analizzandole da punti di vista diversi.
Dopo due capolavori come In the Mood for Love e 2046, naturalmente le aspettative nei confronti di Kar Wai erano alte. Sfortunatamente My Blueberry Nights, che esce nelle sale italiane il 28 marzo, non convince del tutto. La storia è priva di tensioni, a tratti manca di coerenza e in certi punti sfiora la banalità. Wong Kar Wai però è un maestro del
ema, un vero è proprio artista e alla fine, nonostante tutto, riesce a trasformare una semplice storia in una vera e propria opera d'arte dal punto di vista stilistico. Ambienti bui, luci al neon, primi piani esasperati, diversi livelli di messa a fuoco, attori che si sfiorano senza mai toccarsi, porte che si aprono e si chiudono, cuori lacerati, lacrime trattenute e poi liberate, alcol e dolci che alleviano la sofferenza. Una ricchezza di dettagli e di colori che conferisce alla pellicola un fascino indiscutibile e un romanticismo struggente che colpisce al cuore. Dal punto di vista tecnico, a partire dalla spendida fotografia di Darius Khondji, il film è perfetto. Convince anche la scelta degli attori: Norah Jones, al suo debutto
ematografico, è brava e misurata e riesce a passare da momenti in cui è assoluta protagonista ad altri dove diventa semplice spettatrice. Jude Law, ma soprattutto David Strathairn, Rachel Weisz e Natalie Portman offrono prove di altissimo livello.Non sarà un capolavoro, ma immergersi tra le luci colorate, le musiche avvolgenti, le inquadrature seducenti, che a tratti sembrano vere e proprie opere d'arte, i paesaggi emozionanti e i primi piani coinvolgenti di My Blueberry Nights è un vero piacere. Con una bellissima immagine finale che, nella sua dolcezza e raffinatezza, rimarrà molto probabilmente nella storia del
ema, confermando la strepitosa bravura di Wong Kar Wai.______________________
bellissimo film... poi jude law è bellissimo






basta che ci sia lui per voler guardare il film... eheheh!