Ruota, lampadina, aspirina o pace maker vanno bene per tutti, ma che dire di reggiseno, gameboy o vibratore? Insomma ci vorrebbe una lista per ognuno di noi.
Ciò non toglie che quella del quotidiano inglese ci permette di fare un viaggio nel tempo alla scoperta di quelle invenzioni che, seppur non necessarie o indispensabili per tutti, certo hanno cambiato il nostro modo di vivere, costruendo, oggetto dopo oggetto, la storia dell'umanità.
Altro valor aggiunto dell'insolita top 101 di The Indipendent sono le didascalie che raccontano genesi e origine di ogni cosa prescelta.
Si scopre così che l'uso dell'abaco, in ordine alfabetico, il primo della lista, risale alla dinastia
ese Han (190 d.C.). Ma la parola deriva dall'ebraico 'ibeq', 'togliere la polvere' o dal greco 'abax', 'tavoletta coperta di polvere', che indica i primi strumenti utilizzati dai babilonesi per contare.
O che la batteria è un'invenzione che si deve alle rane e alle ricerche sull'elettricità condotte da Luigi Galvani. Ma anche che il profilattico era già usato gli egizi 3.000 anni fa, anche se fu lo studioso d'anatomia femminile, Gabriele Falloppio, a progettare nel 1640 un involucro di lino da indossare sul pene, come protezione dalla sifilide.
Quando si arriva poi alla voce cellulare si apprende che sono più di due miliardi i telefonini al mondo e nell'Unione europea ci sono più cellulari che persone. L'invenzione si deve ai Bell Laboratories, che introdussero il primo servizio nel Missouri nel 1947.
C'è di che meravigliarsi invece leggendo l'origine del vibratore: nato alla fine del 1800, era chiamato "stimolatore vulvare" e usato per curare l'isteria. Un sondaggio del 2005 ha rivelato che il 26% delle donne ha ammesso di farne uso (il 47% a Taiwan, il 3% in India, presumibilmente nessuno in Alabama, dove i vibratori sono proibiti).
E ancora, non tutti sanno che la vite di Archimede (7000 a.C), elementare dispositivo per sollevare un liquido o un materiale sabbioso o frantumato, fu inventato per espellere l'acqua di sentina entrata da falle nelle navi. Ma pare che sistemi analoghi fossero usati anche per irrigare i Giardini di Babilonia (VII sec prima di Cristo). Il sistema è così efficace che ancora oggi viene utilizzato in impianti di irrigazione.
Non ci sorprende che l'aspirina (1899), pillola di acetilsalicilico è probabilmente il farmaco che ha curato malanni più di ogni altro. Ippocrate fu il primo a curava febbre e tosse con un infuso di corteccia di salice. Molto più recentemente, poco più di un secolo fa, il chimico Felix Hoffman mise a punto un farmaco per curare il padre artritico e lo commercializzò conil nome 'Aspirina'.
Il filo spinato (1873), simbolo di oppressione o rivoluzionario strumento per l'agricoltura? Dipende dal punto di vista. In ogni caso la molla che scatenò l'invenzione furono le mandrie: Joseph Gidden, un rancher sessantenne del New Hampshire, fu il primo a inventare un metodo per realizzare filo spinato ingrande quantità.
Sull'origine del codice a barre (1973) una sorta di codice 'Morse' visivo bisogna sapere che fu uno studente di Philadelphia ad avere la prima intuizione, ma l'industria manifatturiera tardò coglierne l'utilità. Le cosecambiarono nel 1970 quando l'ormai ex-studente, Norman Woodland, entrato a lavorare all'Ibm, riuscì a renderlo utilizzabile; ed ora i codici a barre appaiono praticamente su qualunque cosa si compri.
E ancora. Il velocipede, creato nel 1861 dal francese Pierre Marchaux, è universalmente considerato come la prima bicicletta: un mezzo di trasporto che, nel 1896, la femminista Susan B. Anthony descrisse come l'oggetto che è riuscito "più di ogni altro a emancipare la donna.
Alla voce ombrello (2.400 a.C.), si legge: "derivato dal latino 'umbra' (ombra), era usato già in Mesopotamia per riparare dal sole. L'utilizzo per la pioggia arrivo dai
esi, circa 1.700 anni fa, e molto più tardi nel 17esimo secolo in Francia divenne un accessorio alla moda.
Non sorprende infine che nacque in un giornale l'idea di una macchina da scrivere meccanica più veloce del più veloce copista. Fu il giornalista Chistopher Latham Sholes del 'Milwaukee News' a inventare la prima macchina da scrivere, ma il reporter inizialmente non pensò a distanziare le lettere più comuni. Nel tentativo di evitare che i martelletti delle lettere si accavallassero o si incastrassero, in un secondo tempo Sholes inventò la tastiera Qwerty, in cui le coppie di lettere maggiormente utilizzate sono separate; tastiera che oggi è il piu' comune layout utilizzato tanto dalle tastiere inglesi, che da quelle italiane.
Ecco la lista completa con tra parentesi, la data a cui risale l'invenzione: L'abaco (190 d.C.), la vite d'Archimede (7.000 a.C.), l'aspirina (1899), l'Atari 2600 (1977), il filo spinato (1873), il codice a barre (1973), le pile (1800), la bicicletta (1861), la biro (1938), il blackberry (1999), l'arco e la freccia (30.000 a.C.), il reggiseno (1913), il bottone (1235), la videocamera (1983), la macchina fotografica (1826), il pace-maker (1958), il Cd (1965), la radio-sveglia (1991), il compasso (1190), il profilattico (1640), la carta di credito (1950), la macchina fotografica digitale (1975), il Dvd (1999), l'orologio digitale (1972), il tamburo (12.000 a.C.), la dinamite (1867), il rasoio elettrico (1928), la gomma da cancellare (1770), il fax (1843), il cavo in fibra ottica (1966), il fuoco (590.000 a.C.), l'amo (30.000 a.C.), il dischetto per computer (1971), lo sciacquone del wc (1597), il frigo (1834), il gore-tex (1972), il Gps (1978), la ghigliottina (1792), la pistola (XIV secolo), il motore a combustione interna (1859), l'iPod (2001), la teiera (1891), il computer portatile (1982), il laser (1960), il tagliaerba (1830), la matita (1564), la lampadina (1848), la serratura (2.000 a.C.), la mitraglietta (1834), l'orologio (1092), il microchip (1958), il microscopio (1590), il forno a microonde (1946), il cellulare (1947), il mouse (1964), il Gameboy Nintendo (1989), le cuffiette assorbi-rumore, la carta (105 d.C.), il personal computer (1977), l'aratro (100 a.C.), il pneumatico (1845), la calcolatrice portatile (1971), la Polaroid (1947), il tostapane (1926), i post-it (1973), la stampa (1454), la radio (1895), il robot (1921), l'elastico (1845), la sella (200 d.C.), il rasoio Gillette (1895), il nastro adesivo (1937), la macchina da cucire (1830), la tastiera, l'sms (1992), gli occhiali (1451), lo stetoscopio (1819), il coltellino multiuso (1897), la siringa (1844), il telefono (1876), il telescopio (1608), la televisione (1925), Internet (1969), il fiammifero (1826), la pillola (1951), il termometro (1592), gli arnesi (due milioni e seicento anni a.C.), lo spazzolino da denti (1498), il radio transistor (1953), il transistor (1947), il telecomando (1959), l'ombrello (2.400 a.C.), l'aspirapolvere (1901), il velcro (1948), il videoregistratore (1976), il vibratore (1902), il walkman (1979), la bilancia (5.000 a.C.), la ruota (3.500 a.C.), la lampo (1913).





