a di ricettario d'amore. "I dolci dell'amore" (Bonechi editore), firmato da Antonella Grigolo e Carla Massi, raccoglie ricette e consigli per comunicare, in un modo nuovo, l'intero arcobaleno delle passioni e del linguaggio amoroso, dall'innamoramento alla felicità, alla gelosia, alla vendetta. Ma anche abbracci, baci e parole, attraverso al preparazione di dolci e leccornie.
Del resto, l'indissolubile legame tra cibo e sessualità, cibo e amore ha origini antiche quanto l'uomo, che da sempre si è sforzato di scoprire il potere sessuale degli alimenti. Ha analizzato, studiato, onorato, adorato e provato in tutte le combinazioni, gli ingredienti afrodisiaci che possono contribuire alla propria felicità sessuale. E sebbene la scienza non abbia mai dimostrato un concreto effetto di attivazione sessuale fisiologica, rimane vero che alcuni cibi sono buoni alleati della sessualità per le loro caratteristiche vasodilatatorie o migliorative dell'umore, oltre che per il cosiddetto effetto placebo: come per tante altre cose, se credi che funzioneranno, funzionano. Il più potente degli afrodisiaci, si sa, è, e resta, la mente.
Un piatto attirante, poi, certi ingredienti, una bibita sexy, un minimo di decoro, un poco d'immaginazione e di creatività, non guastano di certo per confermare che tavola e letto vanno sicuramente d'accordo.
E con i dolci le cose vanno anche meglio. Nel libro oltre quaranta ricette per raccontarsi econfidarsi offrendo un semplice dolce. "La pasticceria", spiegano Antonella Grigolo e Carla Massi, "ci permette di regalare forti contrasti e intime seduzioni. La mousse vuole due cucchiai, il budino si scioglie in bocca, la crostata sa di intimità familiare, la crema sulle dita evoca pensieri arditi". E così, di capitolo in capitolo, ci si avventura in un mondo dolce e, al tempo stesso, ruvido e graffiante. Ogni ricetta è descritta nei minimi dettagli e, per chi si trova in difficoltà, c'è anche il "pronto soccorso". Consigli pratici e veloci per rimediare gli errori dell'ultimo minuto.
Luca Mannori, campione di pasticceria nel 1997, nell'introduzione del libro confessa: "Se non avessi voluto offrire e condividere passioni non avrei fatto questo mestiere. Lo zucchero, la crema, il pan di spagna e, soprattutto il nobile cioccolato in tutte le sue variazioni, regalano emozioni forti". "Chi preferisce i dolci", spiega dal canto suo Marinella Cozzolino, psicosessuologa, che insieme a Mannori apre il libro, "ha bisogno di riempirsi, di coccolarsi, di coccolare. Purtroppo, oggi, per molti, il piacere è solo debolezza. mentre il legame tra amore e sesso o passione e cibo è molto, molto stretto".
E se invece di dolcezza dobbiamo comunicare all'amato, o all'amata, il nostro disappunto e prenderci una rivalsa, il ricettario dell'amore suggerisce torte indigeribili e all'insegna della pesantezza, come cheese-cake carichi di burro, panettoni farciti e ricoperti di cioccolata o di indigeribile grano saraceno. E se poi va proprio male e vogliamo lanciare un messaggio inequivocabile, resta la classica torta di morbida panna: naturalmente da tirare in faccia.






